DELREI Feat. COLLIN HEGNA – Wicked Wicked Ways (Projekt Records)
Nel 2021 il chitarrista padovano Alessandro Mercanzin ha messo in piedi il progetto DELREI, votato al culto dello spaghetti western in chiave musicale psych wave fururistica e anche un po’ distopica: mettiamola così. Il moniker deriva dal pezzo (quasi) omonimo dei Guano Padano, complice “la sonorità e anche il fatto che abbia origini spagnoleggianti”, come mi ha confidato lo stesso Alessandro.
Il quadro è abbastanza chiaro, no? Ennio Morricone e David Lynch in tha house, con Quentin Tarantino relegato all’esterno nel ruolo di buttafuori. Tessiture cinematografiche e vecchie tavole da surf in picchiata su dune desertiche striate di rosso. Ma non solo.
La piacevole novità che spunta fuori dal recente EP Wicked Wicked Ways, pubblicato in digitale dalla Projekt Records di Portland, è la presenza di Collin Hegna. La voce calda del musicista, compositore e produttore americano – anima dei Federale, bassista dei Brian Jonestown Massacre, ecc. – riempie gli spazi dilatati della title track con l’eleganza austera di Steve Kilbey. Spazi abitati dai suoni altrettanto eleganti, in twist con i semi cattivi del blues, orchestrati con perizia da Mr Delrei che si è occupato delle chitarre, del basso, dei sintetizzatori e della batteria programmata.

