EL FUNKY BARBONCIN di Ricky Russo

RACCONTO N. 10
“A tre metri da noi, più in alto, quela che sembra la zia de James Brown, vestida come George Clinton fatto de crack, fa pissar el suo funky barboncin. El cagneto probabilmente iera tutta la notte che la stava tignindo, probabilmente la sera prima el gaverà anche bevudo un paio de Brooklyn Lager magnando pollo fritto al Sylvia’s Restaurant. Bon, fatto sta che el mato tira na pissada epocale de litri e litri che gnanche King Kong…”

El funky barboncin di Ricky Russo, pp. 55-58 (Andare in cascetta, A Morte Libri, 2015)

Ricky Russo è nato nel 1973 a Trieste. Vive a New York dal 2013. Freelance rocker, DJ, giornalista musicale, guida turistica, writer, dreamer, speaker, autore di programmi radiofonici e televisivi. Laureato in Lettere Moderne con una tesi sulle origini del Punk-Movie. È tra i fondatori di Radio Nuova York. Collabora con il quotidiano triestino Il Piccolo, Radio Ara Lussemburgo e Radio Contrabanda Barcellona. Dal 2004 al 2014, con la sorella Elisa, ha condotto la trasmissione In Orbita su Radio/TV Capodistria. Nel 2013-14 ha collaborato con ICN Radio NY e con il quotidiano America Oggi. Per Bon, For Real è il suo primo libro (Nativi Editore, 2013) www.rickyrusso.com.

SPIRITUAL di Vittorio Bongiorno

RACCONTO N. 9
“Appena la porta si era chiusa alle sue spalle Giosuè – che più tardi sarebbe diventato Jò – si era sentito immediatamente nudo, di fronte a tutti gli altri bambini. La voce a siringa dell’esperto studioso di cultura afroamericana aveva preso a raccontare le origini di quella musica, i canti di lavoro degli schiavi africani, Joshua Fit the Battle of Jerico, Nobody Knows the Trouble I’ve Seen e John the Revelator in sottofondo…”

Spiritual di Vittorio Bongiorno, pp. 49-53 (Andare in cascetta, A Morte Libri, 2015)

Vittorio Bongiorno è nato a Palermo ne 1973. Voleva fare il musicista ed è finito a fare lo scrittore. Molti dei suoi romanzi e racconti sono diventati reading musicali in cui suona chitarra, cigar box guitar e loop. Il suo ultimo romanzo è Il Duka in Sicilia (Einaudi Stile libero, 2011). In uscita, prossimamente, Il suono delle città (EDT).

ME LA FAI UNA CASSETTINA, DJ di Andrea Bentivoglio

RACCONTO N. 8
“Sarei andato a pescare perle abbandonate di generi minori, ignoti pezzi di titanica bellezza, misteriose B-side di cui anche gli interpreti si erano scordati. Avrei scandagliato discografie, rivoltato scaffali nei negozi di musica, dissotterrato pacchi polverosi di vinili nelle cantine. Ambivo a raggiungere la vetta dell’antica arte del mixtape, che ogni vero dj deve saper padroneggiare. Mi ero quasi commosso pensando alla fortuna che aveva avuto Patty a incontrarmi, le avrei aperto nuovi mondi musicali…”

Me la fai una cassettina, dj di Andrea Bentivoglio, pp. 43-47 (Andare in cascetta, A Morte Libri, 2015)

Andrea Bentivoglio si trasferisce giovane nella provincia marchisciana. Nel 1991 compra due giradischi e un mixer. Da oltre vent’anni mette dischi ovunque glielo chiedano. Nel 2002 si trasferisce a Salonicco. Pure lì mette dischi. Nel 2003 apre un blog. Una decina di anni dopo ha quasi smesso. Ha collaborato con programmi radiofonici, portali musicali, webzine, blog, ebook collettivi ed è finito su un paio di libri di carta. Nel 2010 è tornato nella provincia marchisciana e continua a mettere dischi ovunque glielo chiedano, e anche dove non.

MO’ TI FACCIO PIANGERE di Manuel Graziani

RACCONTO N. 7
“Mi si piazza a fianco. Incollata. Faccio un mezzo colpo di tosse e con cautela scosto di qualche centimetro lo sgabello dove sono seduto. Lei scivola ancora dalla mia parte. Di sguincio noto che ha una bottiglia di birra in mano. Di quelle da mezzo litro, birra al grano o qualcosa del genere. La impugna dal collo, penzoloni, e la fa dondolare con un ritmo tutto suo. È una ragazzetta sui vent’anni così magra da suscitare un misto di tenerezza e disgusto che si traduce in imbarazzo…”

Mo’ ti faccio piangere di Manuel Graziani, pp. 39-42 (Andare in cascetta, A Morte Libri, 2015)

Manuel Graziani – ovvero io – sono nato nel 1972 a Teramo dove continuo a vivere con malcelato piacere. Dagli inizi degli anni 2000 scrivo di punk-garage-r’n’r e libri sregolati su Rumore. Come narratore perimetrale, e più o meno amatoriale, ho pubblicato qualche raccontino qua e là e quattro libri: una raccolta di racconti, una biografia, un romanzo breve e un saggio. Con degli amici ho messo su il gruppetto musicaletterario Amelie Tritesse, di cui è in giro un cd-libro dall’emblematico titolo Cazzo ne sapete voi del rock and roll.

AUTOREVERSE di Simone Lucciola

RACCONTO N. 6
“Poi c’è quello che ho sentito e risentito: i miei genitori fricchettoni, io neonato, le canne e i tormentoni delle varie stagioni, gli scoponi scientifici estivi sul tetto di un’auto, le schitarrate in strada, ogni singola battuta inseguita, quando ancora non conoscevamo il tempo. E il tempo perso: il disco mai finito di incidere, sbattuto in qualche cassonetto o rivenduto col registratore e gli inediti dimenticati e forse buoni. Il nastro che s’è rovinato, con la voce di mio nonno, che non ho mai ascoltato…”

Autoreverse di Simone Lucciola, pp. 35-38 (Andare in cascetta, A Morte Libri, 2015)

Simone Lucciola è nato a Formia (LT) nel 1978. Punk-rocker, illustratore e disegnatore underground, giornalista musicale autonomo sulla sua webzine www.lamette.it. Ha pubblicato i libri a fumetti LO-FI (GRRRzetic, 2010) e Campana, a quattro mani con Rocco Lombardi (G.I.U.D.A., 2011, 2014) e i libri di poesie Disulfiram (PerroneLAB, 2010) e Bianco di Titanio (deComporre, 2014, 2015). È il cantante delle punk band Blood ’77 e Gioventù Bruciata.