
THE FATALS “S/t” (P.Trash)
Pare che questo cd sia stato assemblato per placare le ire dei tanti fans della band francese che si sono persi i tre 7� del 2004. E così alla teutonica P.Trash non è rimasto che ristamparli in formato digitale. Ora i pazzi di mezzo mondo potranno deliziare il loro udito già abbondantemente compromesso a colpi di furibondo garage punk’n’roll in bassa fedeltà , come non se ne sentiva da anni. A parte l’unico inedito My Darling and The Wind ed il compassato lo-fi Feel Alright, i restanti 11 brani prendono l’ascoltatore per la giugulare e lo sbatacchiano ripetutamente contro la testata dell’amplificatore (Livin My Bed). Questa è robaccia per chi ha lo stomaco d’amianto e la testa dura come il piombo. Maneggiatela con cura o potreste farvi molto male.
da Rumore # 161 di giugno 2005.

Sì, Manwell, ci vogliono ancora questi Fatals: perchĂ© ci vuole soliditĂ di stomaco per digerire l’amianto e le altre schifezze che ci farebbero mangiare tutti i giorni, senza nemmeno avvertirci.
Dei Devo mi ricordo, in mezzo a una coltre di drogacce fine anni ottanta, una canzone di quindici minuti in cui la reiterazione d’una parola – o di chissĂ che altro – portava a livelli di consapevolezza altissimi. Sfidando a testate l’amplificatore che si ha di fronte.