SURFIN’ PUNK DALLA TORRE PENDENTE

È più vero che chi parte a razzo finisce a cazzo o che chi parte bene finisce meglio? Chi può dirlo! L’unica certezza è che la Surfin’ Ki Records è partita in quarta con il 7” della cult band americana M.O.T.O. proseguendo spedita con lo split a tutto power pop, in cui la vecchia volpe spelacchiata PAUL COLLINS (BEAT) fa da chioccia ai bravi ‘uallioni meneghini RADIO DAYS.
cover Dangerous ChickensLe ultime uscite in rigoroso vinile 7” dell’etichetta di Pisa non sono da meno, a partire da Space Affair degli spezzini DANGEROUS CHICKENS. Il duo composto da Max e Manuel, che hanno rispettivamente un passato ed un presente nei Manges, non spaccherà le pietre ma fa il suo sporco lavoro come si conviene. Estetica alla Crime con voce rauca alla Motörhead per un punk rock’n’roll turgido e minimale, che si discosta un po’ dalle precedenti produzioni della band più sporche e bluesy.
cover The Piperita PattiesAltro giro altra corsa sull’ottovolante PIPERITA PATTIES, tre ragazze pisane come l’etichetta che sembrano delle Spice Girls alle prese con il repertorio dei Ramones. Il suono è basico e scassato per evidente incapacità tecnica. Eppure l’inno da terza elementare cantato in italiano, All My Friends Are Girls, è fottutamente seducente ed ha il potere di fissarsi subito in testa. Nel 7” dalla cover fumettosa e coloratissima – disponibile in bianco, rosa, rosso e nero – ci sono anche due palloncini col nome della band stampigliato che hanno fatto felice come una pasqua la mia bimba di un anno e mezzo.
cover split King Mastino_Dead SwampA proposito di progenie i KING MASTINO sembrano proprio i figli di secondo letto degli Stooges, triturando tutto ciò che incontrano sulla loro strada a suon di vecchio proto punk filtrato dal migliore hard’n’roll scandinavo degli ultimi anni: ascoltare a volume giusto l’uno-due Mama’s Rollin’Bad Moon per credere. Si sente che c’è della stoffa consunta in questi ragazzi. Non a caso alcuni di loro hanno militato in “mitiche” band del punk minore italiano come Fall Out e Radio Zero. Nel secondo lato del dischetto un’altra incredibile staffilata di ko metallico ad opera dei DEAD SWAMP che sguazzano più o meno nella stessa fanghiglia maleodorante del Detroit-sound. La differenza con i KM sta in una bilanciata epicità, mai stucchevole, che affiora prepotente nel sound della band di Massa Carrara, anche in questo caso formata da gente tagliata proveniente da Peawees, Radio Zero e Starfuckers. Indubbiamente uno dei migliori 7” punk’n’roll dell’anno.
cover split Manges_HardOnsLa Surfin’ Ki cala il poker con l’ennesimo split 7” che vede guerreggiare a colpi di punk melodico gli eroi di Las*Pezia MANGES e quei vecchi canguri sbronzi degli HARD-ONS. Da quasi vent’anni i Manges fanno sempre la stessa canzone ma, repetuta iuvant, è sempre un pizzico migliore della precedente. Qui, poi, i cloni meglio riusciti dei Ramones sono spalleggiati da Joe King dei Queers in un pezzaccio che già profuma di classico. Sorprendente, non trovo altro aggettivo, la soavità power pop che gli australiani riescono a tirar fuori da Aunty, brano che fa venire i brividi per quanto è bello e avvolgente, facendoci genuflettere in preghiera al pensiero di Alex Chilton.

Pezzo pubblicato su RUMORE #224 di ottobre 2010.

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