rock and roll e luoghi comuni a 5 stelle

Esistono ancora le mezze stagioni? I generi musicali non sono più quelli di una volta? Si stava meglio quando si stava peggio? Il MoVimento 5 Stelle guarda a George Orwell o a Gigione e a Jo Donatello? Sì, no, interrogativi e luoghi comuni a go-go. Sono confuso.
cover Trans Upper EgyptL’unica è mettere su un bel disco in vinile, ma pesco il 12” EP North African Berserk dei TRANS UPPER EGYPT pubblicato dalla texana Monofonus Press e la confusione, anziché attenuarsi, aumenta. Il collettivo italo-francese di Roma Est si lancia in un mantra free form di psichedelia ottundente e freak, contaminata da elettronica primitiva, post-punk glaciale e ritmiche ossessive. I 5 pezzi, tutti a 5 stelle, in prima battuta sono ansiogeni poi addirittura rilassanti, come nel caso della fiammata I’m Not Good at That Stuff che è pura melodia uccisa sul nascere. Non è musica facile questa, eppure vi assicuro trattasi di un’esperienza sonora piena di sfumature che è un piacere scoprire ascolto dopo ascolto. A corollario c’è anche un dvd amatoriale, e piuttosto amorevole, con i video in stile “Fuori orario” dei pezzi di questo 12” e del primo 7” della band (favolosi I’m Not Good, Cleopatra e New Vega) ad opera del manipolatore di moog, theremin e diavolerie analogiche tab_ularasa, che lo ha prodotto con la sua nuova creatura DestroYo Records.
cover Blasted CanyonsBuy or die si diceva una volta, e lo stesso vale per la seconda prova discografica su Castle Face dei BLASTED CANYONS di San Francisco. 2nd Place è spettacolare sin dal vinile 12” one-sided trasparente serigrafato e dal primo, imperioso pezzo ultra wave Get High che fa il paio con il dark moderno di Manson Eyes e con quello più angolare di Glass on Your Pillow. C’è spazio pure per il divertissement sperimentale Finken’s Lament, ma è in Liquid Fiend e Holy Geometry che il fuzz garage, la melodia sbilenca, le tastierine maltrattate con eleganza e l’intreccio tra la voce maschile di Matt Jones e quella femminile di Heather Fedewa raggiungono l’apice. Proprio un gran gruppo i Blasted Canyons, sul solco degli ormai dimenticati Lost Sounds di Jay Reatard e Alicja Trout.
cover JuvieSarà pure un altro luogo comune, ma d’estate il power-pop ci sta proprio come il cacio sui maccheroni. Ecco servito allora il 7” d’esordio dei JUVIE, il nuovo gruppo dell’ex Fevers Travis Ramin. Un dischetto che fa schizzare gli ormoni alle stelle e fa ballare con le gambe e con il cervello. Alquanto difficile non abbandonarsi al r’n’r zuccheroso e senza tempo di Chugga Bang Bang, Everybody’s Rockin e You Did It Again, quest’ultima tipo Chuck Berry che copula con Nikki Corvette.
cover Nikki CorvetteA proposito della regina mondiale del power-pop la nostra Surfin’ Ki, assieme alla giapponese Waterslide Records, ha licenziato un altro split 7” letale per i diabetici. I norvegesi THE DAHLMANNS, capitanati dal “Johnny Ramone biondo” degli Yum Yums, attaccano con una appiccicosa Go Better capace di mettere d’accordo i fan dei Pointed Sticks e quelli di Avril Lavigne, per poi stenderci sul velluto morbido di Dumb Me Down. La signora Dominique Lorenz, meglio nota come NIKKI CORVETTE, risponde con la soave ballata “Sixties” I’m Stronger mentre in Hot Sun ci mostra che è possibile bilanciare grazia e ruvidezza con uno stile a tutt’oggi insuperato.

Pezzo pubblicato su RUMORE #244 di luglio-agosto 2012.

Condividi sui social network