Rick Kulwicki RIP: Fluid e Circle Pit

Qualche giorno fa ho appreso della morte di Rick Kulwicki, il chitarrista dei grandi e sottovalutati FLUID di cui conservo gelosamente le copie in vinile griffate Glitterhouse dei primi 3 album Punch N Judy, Clear Black Paper e Roadmouth, pubblicati nella seconda metà degli anni ’80. Se la memoria non m’inganna i Fluid, che venivano da Denver, furono la prima band non di Seattle a firmare per la Sub Pop.
La brutta notizia di per sé, mi fa ancora più effetto perché proprio di recente avevo rimesso sul piatto i Fluid dopo aver ascoltato il disco degli australiani Circle Pit che, in alcuni passaggi e, soprattutto, per certe atmosfere, mi avevano proprio ricordato la band di Rick Kulwicki. Nella recensione pubblicata su RUMORE di gennaio 2011 avevo anche evidenziato ‘sta cosa, come potete leggere sotto.

CIRCLE PIT
Bruise Constellation (Timberyard/Siltbreeze)

cover Circle PitSarà abusato ma il paragone coi Royal Trux ci sta tutto, perché Jack Mannix e Angela Bermuda ci assomigliano pure fisicamente a Neil Hagerty e Jennifer Herrema. E c’è da scommetterci che coltivano lo stesso hobby per le sostanze psicotrope, non fosse altro per come dilatano i pezzi mediamente attorno a i 4 minuti. È un gioco di incastri, il loro. Con lui che fa la voce grossa e lei che si accoda con cori e contro canti: per lo più frasi biascicate da tossica tipo la Courtney Love riottosa degli inizi (Wave Machine). Il duo di Sydney è artefice di un sound passatista, sfilacciato, volutamente non a fuoco. Dalla cupezza dei Velvet Underground vanno a parare in una specie di shoegaze-garage al ralenti (Dead Meat, Speed Limits, Shallow Grave) che svicola nel r&r degli Stones come certe vecchie band infilate a forza nel carrozzone grunge: qualcuno si ricorda dei Fluid? Fin qui nulla di nuovo. Eppure quando si struggono nella ballate intime (Another Trick e soprattutto Infinity dove fanno rivivere i J&MC acustici di Darklands), ce n’è davvero per pochi.

Nel 2008 i Fluid si erano riuniti per celebrare il ventennale della Sub Pop. E come si può vedere/ascoltare nel video la loro reunion è stata tutto fuorché patetica.
Rick Kulwicki è morto il 15 febbraio 2011 all’età di 49 anni.

Condividi sui social network