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Rumore #206, marzo 2009… è da un po’ in edicola il numero 206 di Rumore dentro il quale ho avuto il piacere di fare un pezzo sui BLACK LIPS, reduci da un tour in India finito in caciara… ho fatto quattro chiacchiere con il bassista e cantante Jared Swilley ed ho cercato di raccontare le storie musicali dei 4 ragazzacci di Atlanta oltre i Lips… eccovi un assaggio del pezzo e una versione live di Drugs, tratta dal nuovo album 200 Million Thousand, cantata proprio da Jared:

Per chi non lo sapesse il giornale che stringete tra le mani ha seguito passo dopo passo le gesta dei Black Lips, esaltandone a ragione la squinternata demenza pericolosamente vicina ad una forma di perversa genialità. L’annuncio dell’uscita del loro nuovo studio album ha procurato pertanto una giustificata fibrillazione tra le menti più punk della redazione. Ignoro cosa sia avvenuto nelle segrete stanze di Rumore quando il direttore e i suoi sodali hanno deciso che sarei dovuto essere io ad occuparmi della faccenda. Ma tanto è stato. Be’, il caso vuole che il periodo deciso per l’intervista caschi proprio a cavallo con il primo tour in India dei losers di Atlanta. Per non deludere i miei rumorosi datori di lavoro mi travesto così da giornalista serio e inizio a cercare notizie su internet circa la trasferta asiatica dei nostri. Ed ecco che succede subito il patatrac. La bomba fatta brillare sul blog musicale Indiecision.com rimbalza in tempo zero da Pitchfork al NME: dopo il terzo concerto del 23 gennaio 2009 a Chennai, nel sud-est indiano, i Black Lips sono costretti ad annullare il tour e darsela a gambe dal Paese. A fine show il bassista Jared Swilley si è lanciato tra la folla mentre il chitarrista Cole Alexander si è spogliato mostrando il lato A e il lato B delle sue grazie. Pur trattandosi di ordinaria amministrazione per la band, forse è un po’ troppo per gli usi e i costumi di quelle parti. La tragicomica vicenda non finisce qui e sfocia in un improbabile thriller bollywoodiano. A fine concerto la band…

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