Mutazioni r’n’r dal Golfo del Messico

Granchi blu sprovvisti di chele, delfini deformi, tartarughe mutanti, gamberetti a cui mancano gli occhi e persino le orbite. Il disastro petrolifero nel Golfo del Messico ha provocato una catastrofe ambientale senza precedenti che, mi permetto di scherzarci sopra, forse è anche la causa del proliferare di creature ibride che portano il punk r’n’r verso altri lidi, paurosi e rassicuranti allo stesso tempo.
cover Alex CuervoNera, come se non più della marea che ha invaso il Golfo, è la musica del barbuto texano ALEX CUERVO a cui bastano appena due pezzi, contenuti nel 7” Hallo Mein Name Ist su Red Lounge Records, per esplorare il lato oscuro dell’anima più di quanto abbia fatto con gli straordinari Hex Dispensers. La locomotiva dark Hate Face viaggia spedita sbuffando fumi che proiettano ologrammi mostruosi nascosti tra le tenebre della notte. Big Cruel Ball rappresenta il punto d’incontro tra Depeche Mode e Cramps, se mai ce ne possa essere uno.
cover BazookaDal buio della notte piombiamo nei colori accecanti della copertina del primo 7” dei BAZOOKA, duo di Huntsville, Alabama, con Josh della gran bella meteora Thomas Function. Jupiter, sul lato A del piccolo vinile color verde kiwi sfatto marchiato Dusty Medical Records, è un’epifania alt-folk-pop che manderà in brodo di giuggiole i vecchi fan dei James periodo Stutter. La ballata country power-pop Back To You è proprio quello che ci vuole dopo una giornata di lavoro, svaccati sullo sgabello di un bar, col nodo della cravatta slacciato e un buon litro di birra già nell’intestino.
cover Tight GenesPer stonarsi come cristo comanda basta mettere su il 7” dei TIGHT GENES che, essendo one sided, non bisogna neanche alzarsi a girare lato. Non ho idea di come la Goodbye Boozy Records abbia raccattato questi adorabili mentecatti della Florida. So solo che uno è finito al gabbio subito dopo aver registrato i 3 pezzi del singolo, e qualcosa vorrà pur dire. La title track Cop Again è un degenerato numero garage-pop come lo potrebbe partorire Lou Reed sulla sedia a rotelle dopo essere stato abbandonato in un ospizio maleodorante. Rat e No Alibi spostano il baricentro verso i Mummies e, insomma, non c’è bisogno che aggiunga altro.

Pezzo pubblicato su RUMORE #246 di ottobre 2012.

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