MIND SPIDERS

MELTDOWN
(Dirtnap)

cover Mind SpidersOra che pure Pitchfork s’è accorto della grandezza di Mark Ryan, ci siamo tutti. Al secondo album dei Mind Spiders hanno appiccicato un bel 7.7 e io non posso che arrotondare per eccesso.
Che ci crediate o meno, sono letteralmente trasalito quand’è partita You Are Dead? 1:58 di ritmo, melodia e semplicità a mollo nel lo-fi buono. Il trittico iniziale, completato da Beat e On The Radio, vale da solo il prezzo del biglietto. Poi arriva il colpo di grazia con la ballata da pelle d’oca More Than You, che te l’immagini suonata da J Mascis assieme agli House of Love al funerale di Jay Reatard. Mark Ryan e i suoi tornano a ruggire power pop in Play You Out, rimestano nella psichedelica sonica in Fall In Line e giocano a carte scoperte con sintetizzatori ed elettronica vintage in Skull-Eyed, Wait For Us e nel pezzo strumentale che dà il titolo all’album.
Meltdown è un disco completo (non trovo aggettivo più adatto) che nobilita il concetto, piuttosto astratto, di “musica alternativa”. Fidatevi: procuratevelo subito.

Recensione pubblicata su RUMORE #242 di maggio 2012.

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