Manwell

Sono nato nel 1972 a Teramo, dove vivo e mi sa tanto che morirò. Il nomignolo Manwell mi è stato inconsapevolmente affibbiato da un agente immobiliare di Preston che lo scrisse sulla ricevuta di pagamento del mio primo affitto in terra d’Albione. La risata mi si strozzò in gola alla visione dei polsini lerci della sua camicia bianca. Tuttavia da quel giorno mi sono convinto di essere un brav’uomo. Un brav’uomo al servizio del garage and roll sgarrupato e della letteratura scostumata di cui scrivo regolarmente su Rumore e dove capita. Da qualche anno mi sono rimesso a fare il pagliaccio triste su un palco con gli AMELIE TRITESSE: leggo le mie storielle minime (alcune tratte dal romanzo breve La mia banda suona il (punk)rock) m’ingrugnisco, do qualche colpo a casaccio su una batteria minimale e faccio addirittura tre note tre di basso.