Le canzoni da giovanotto #4

L’avvicinamento al punk dopo anni di più seriosa e monotona new wave e neo psichedelia lo devo senza ombra di dubbio (anche) ai NoMeansNo… arrivato dal paesello a Bologna per l’Università, m’imbattei nel negozio Underground Records che aveva aperto da poco dietro la pizzeria Altero, nel cuore della città del tortellino… qui comprai Wrong e, a seguire, una catasta di album griffati Alternative Tentacles… erano i primi anni ’90 e quel capolavoro sbagliato di punk deragliante virato hardcore e dalle riottose trame jazz girava sul mio piatto spesso e volentieri… tornato al paesello con il poster firmato dell’AlmaMater accartocciato come una scrippella ‘mbussa, quel meraviglioso vinile ha continuato a girare con una solerte regolarità… soprattutto sul solco Oh No! Bruno!, pezzo stratosferico che ho infilato anche nel mio ultimo libretto… Oggi, a vent’anni esatti dalla pubblicazione di Wrong, vengo a scoprire che i fratelli Wright (ovvero Rob e John, cuore e coglioni dei NoMeansNo) sono mezzi parenti di un mio collega di lavoro… ecco… queste ritengo siano le piccole-grandi gioie della vita…

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