la logica dello stendipanni # 5

cover The Nice BoysDa circa un mese l’esordio omonimo dei NICE BOYS fa la spola dal mio stendipanni alla stanza ufficiale del suono… innanzi tutto si tratta di piacere… in secondo luogo, per così dire, di dovere… dato che ho preparato un mini speciale sulle band neo power pop del giro della Birdman Records che apparirà su Rumore di marzo… ciò mi ha “obbligato” ad ascoltare con più attenzione questo disco BELLISSIMO… sì perché, diciamocelo, tra internet, cazzi e mazzi spesso ci si sofferma poco sui dischi… è diventato un lusso avere il tempo per ascoltare un album come si deve… un lusso che ci dovremmo concedere più spesso se vogliamo assaporare appieno certe prelibatezze… nel caso dei Nice Boys si tratta di un dolce coi controcazzi, letale per i diabetici… la band di Portland mescola alla perfezione tutti gli ingredienti del power pop dai 60’s alla fine dei 70’s, spargendoci sopra un pizzico di glam… riff orecchiabili, armonie limpide, coretti che entrano subito in testa, melodie sbarazzine molto teen… roba che va dai Byrds ai T-Rex, passando per Big Star e Raspberries, fino ad arrivare a Plimsouls e Paul Collin’s Beat… ascoltatevi Jhonny Guitar e poi ditemi se il sound della band guidata da Terry Six (l’unico sopravvissuto all’incidente che ha spezzato la vita ai suoi tre compagni negli Exploding Hearts) non vi procura brividi lungo la spina dorsale…

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