la logica dello stendipanni # 2

Spero non me ne vorrano Paolo e Giustino, alias Iver & the drIver, se confesso che il loro disco d’esordio staziona stabilmente nella cassettiera di fianco al mio stendipanni. Tranquilli, non deve passare la canonica prova prima di essere risucchiato dal lettore titolare. Samples and Oranges su Ghost Records è un disco perfetto, il meglio che ci possa essere, per stendere e/o piegare i panni. Sembra che la stanza profumi più del solito mentre il soffice songwriting di Iver viene avvolto dai delicati rintocchi elettronici di drIver. Microchirurgia digitale al servizio di una chitarra acustica, e viceversa. Folk dinoccolato, tagliato e cucito da due vecchi sarti con la linea adsl nel retrobottega. Indietronica essenziale, spogliata di quel manierismo che fa tanto chic. Questo non è un disco che esplode subito, va ascoltato e riascoltato con parsimonia. L’orecchio non frettoloso si stupirà nell’apprendere che 10 implosioni sorde possono fare molto rumore, basta saperlo ascoltare.

cover Iver & the drIver
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