Il buono, il brutto, i cattivi

cover Two Bit DezperadosA vederli con quelle facce pulite i TWO BIT DEZPERADOS hanno davvero poco di Clint Eastwood, ma l’apparenza inganna perché il loro sixties folk-garage, striato di tropicalismo e whitestripeaismo (Eu Digo Não), è “polveroso” proprio come i vecchi spaghetti western. Il combo diviso tra la Sardegna e il Brasile viaggia sulla splendida scia dei veneti Vermillion Sands. Petali e ruggine, insomma, con la suadente voce di Angela che duetta con quella di Tommaso, tamburello e Farfisa carezzati con risoluta grazia e il notevole lavoro di chitarre sullo sfondo. Per la cronaca Angela e Tommaso sono i due che stanno dietro l’etichetta Shit Music For Shit People, gli altri provengono da Rippers e Love Boat. Al solito è ottimo l’artwork del 7” su carta da pacchi, c’è la possibilità di farsi inviare le tracce in mp3 e, soprattutto, l’occasione per “ripulirsi” le orecchie con del folk rock di serie A che guarda al passato inchiodando al muro il presente.
cover OutdoorsemenBrutti per essere brutti, dentro e fuori, molto più di Eli Wallach, gli OUTDOORSMEN da San Francisco giocano a carte scoperte sin dalle tre diverse copertine a fumetti pornosplatter che incartano questo nuovo 45 giri su Goodbye Boozy. Sui solchi del vinile è impresso un punk macilento, sanguinante e dall’andatura garage (Beat Around The Bush), come dei Radio Birdman dopo una scazzottata coi i Saints da cui le hanno prese brutalmente. I due pezzi del singolo sono incisi su un solo lato, mentre sull’altro campeggia l’emblematica scritta a pennarello “fuck one side”. Nient’altro da aggiungere.
cover The TitbitsIl ruolo dei cattivi, che fu del mitico Lee Van Cleef, non può che essere giocato da chi continua, non curante dei tempi e delle mode, a menare terribili fendenti di punk-rock duro e puro, come i TITBITS. Il quartetto bolognese è veloce, diretto, scanzonato e furibondo allo stesso tempo. Una punk band come cristo comanda, che in questo ep di 4 pezzi su Primitive Records macina anthem e melodia con estrema naturalezza (Get Ready) sporcandosi le mani col gunk punk di New Bomb Turks e co. (Ger Your Fuckin’ Ass Of Me). Praticamente il punk dei Ramones, oltre i Ramones.
cover The Shitty LimitsA concorrere per il ruolo dei cattivi arrivano gli SHITTY LIMITS con questo incendiario 7” pubblicato da La Vida Es Un Mus Discos in occasione del Record Store Day dell’aprile scorso. Chi, come me, è scettico verso l’albionico punk si ricrederà appena farà rimbombare Last Orders e Selling Point: due frecce acuminate di punk ’77 alla KBD lanciate dai figli della migliore scena DIY inglese, peraltro con una delle voci punk più espressive sentite negli ultimi tempi. Gli Shitty Limits hanno alle spalle una manata di 7” ed un gran bel album del 2009, tutti scaricabili gratuitamente su theshittylimits.blogspot.com. Il consiglio app(sp)assionato è di approfittatene subito e con altrettanta sollecitudine mettere mano al portafoglio.

Pezzo pubblicato su RUMORE #225 di novembre 2010.

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