I padrini del blues-punk di Montreal

Scat Rag Boosters cover Scat Rag Boosters
SCAT RAG BOOSTERS “S/t” (Yakisakana/Delta Pop)

In quattro anni i canadesi Scat Rag Boosters hanno sfornato una decina di 7″, partecipato a qualche buona compilation e messo su degli ottimi side project (Royal Routes, Stack O’Lees, Skip Jensen). Era logico quindi che il loro primo full length creasse molta aspettativa tra i tossici che usano farsi di blues tagliato con varechina punk e terriccio r’n’r. I tre di Montreal ne erano pienamente coscienti così hanno gozzovigliato con il sangue di vecchi bluesmen (Leaving Town) e succhiato le loro ossa (Get It), poi hanno sparato alla luna (Lonesome Moon) ed urlato alle stelle il requiem conclusivo (Shoot For The Stars). Per farla breve: questo è un disco fondamentale per gli adepti della sacra triade Pussy Galore-Gories-Oblivians… fondamentale!

Skip Jensen

La breve recensione del primo e unico album dei canadesi è apparsa su Rumore # 155 di dicembre 2004. Non l’ho postata oggi a caso visto che stasera al Rude Club di Pescara suonerà Serge Gendron, l’ex chitarrista degli Scat Rag, col suo progetto di one man band Skip Jensen & His Shakin’ Feet. Se siete in zona, come direbbero i compaesani di mia moglie… ce vedome sì! E se vi stuzzica la scena garage-punk di Montreal, occhio al numero di Rumore di dicembre.

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