I MIGLIORI LIBRI R’N’R DEL 2011

La passione per il r’n’r e l’hobby di pennivendolo mi portano ogni anno a leggere un discreto numero di libri a sfondo musicale (biografie, autobiografie, saggi, ma anche romanzi). Dopo i migliori dischi ecco i libri r’n’r del 2001 che mi sono piaciuti di più.

Il 33 giroGRAHAM JONESIl 33° giro” (Arcana)
Il sottotitolo “gloria e resistenza dei negozi di dischi” dice tutto. Mi sono emozionato come un bambino leggendo le storie di questo rappresentante di dischi che si fa il giro dei migliori negozi e negozietti del Regno Unito (che ancora resistono orgogliosamente) raccontandoci la passione di chi li gestisce, la varia umanità che li popola, i magheggi delle case discografiche per truccare le classifiche e una montagna di gustosi aneddoti.

The New Rockstar PhilosophyHOOVER e VOYNOThe New Rockstar Philosophy” (NdA Press)
I due blogger canadesi hanno proprio fatto centro con questa guida di auto aiuto per i musicisti (e non solo). Un libro “utile”, scorrevole e senza fronzoli, pieno di consigli pratici per tutti coloro che vivono di musica e che, volenti o nolenti, devono fare i conti con la nuova era digitale. Segnalo che per il numero di gennaio di RUMORE ho preparato un piccolo speciale sul libro con un’intervista agli autori e qualche battute dell’editore e dei curatori italiani.

cover libro David NolanDAVID NOLANIl concerto che ha cambiato il mondo” (Tsunami)
Il 4 giugno del 1976 i Sex Pistols fanno il loro primo concerto alla Lesser Free Trade Hall di Manchester. Ad organizzarlo sono Howard Devoto e Pete Shelley che poco dopo diverranno noti coi Buzzcocks (e i poco ricordati Magazine). I protagonisti di quella sera affidano alla penna corrosiva di David Nolan i ricordi di come anndò e di come si è poi evoluta la storia, soprattutto a Manchester che da lì in avanti detterà legge per 20 anni nell’ambito della musica cosiddetta alternativa (Buzzcocks, Joy Division, The Smiths, The Fall, New Order, Happy Mondays e tutta la scena della gloriosa Madchester).

Oltre l'Avenue DPHILIPPE MARCADE’Oltre l’avenue D. Un punk a New York 1972-1982” (Agenzia X)
L’epopea drogata di un francese in America nei primi anni del punk newyorkese. Basti solo dire che alla sua festa di benevenuto si esibì un gruppo agli esordi dal bizzaro nome Ramones. Marcadé, che poi guiderà i Senders, forse per l’aria esotica ed una simpatia straripante, che mostra anche sulla carta, diventa uno dei migliori amici e compagni di vizio delle maggiori divinità dell’olimpo punk: Debbie Harry, Johnny Thunders, Richard Hell, Wayne Kramer, Lux Interior, Dee Dee Ramone, ecc. e persino di Nancy Spungen a cui tiene anche il gatto eoinomane per un breve peiodo.

18 anni di Festival Beat(a cura di) LUCA FRAZZI 18 anni di Festival Beat” (Tsunami)
Non sono mai stato al Festival Beat, e non c’è bisogno di puntualizzare quanto sia sciocco o meglio infinitamente coglione. Fortuna che Luca Frazzi mi ha fatto rivivere la magia di questo eccellente Festival appena divenuto maggiorenne, raccogliendo le storie di chi ci ha suonato, ha venduto dischi, ha ballato sotto il palco ubriaco di r’n’r, oltre a tutte le bellissime locandine e a diverse foto. Gliene sono grato e mi riprometto di non mancare alle prossime edizioni.

Seguono a ruota Simon Reynolds “Retromania” (ISBN), Impact “Realtà mutabili” (Linea BN), Paolo Dovico e Luigi Riganti “Vinile italiano” (Goodfellas/Spittle), Tom Graves “Robert Johnson. Crossroads – Il blues, il mito” (Shake), Claudia Attimonelli e Antonella Giannone “Underground Zone. Dandy, Punk, Beautiful People.” (CaratteriMobili), Philip Shaw “Horses – Patti Smith” (No Reply).

Tutto in una notte_Tony ParsonsCi tengo a segnalare anche un bel romanzo musicale pubblicato nel 2006, scritto davvero bene, che ho letto quasi per caso questa estate: Tony Parsons “Tutto in una notte” (Barbera) ambientato a Londra il 16 agosto del ’77, il giorno della morte di Elvis Presley. Un romanzo a tre voci, quelle dei giornalisti musicali Terry, Ray e Leon, anfetaminico come il punk che ancora esplode nelle viscere della città mentre i tre corrono a perdifiato incontro al futuro, bruciando il presente e dovendo fare i conti con il passato.

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