I mie animali da compagnia

Sopporto poco gli uomini e ancor meno gli animali ma, per uno strano scherzo del destino, proprio gli animali mi sfamano, in tutti i sensi: sono un carnivoro consapevole e il lavoro che svolgo ogni giorno è applicato alla ricerca veterinaria. So di essere impopolare ma che ci posso fare se i miei animali da compagnia sono le bestie randagie del rock’n’roll?
cover ViralsAd esempio mi piacciono Dee Dee e Brandon Welchez che, oltre ad amoreggiare e suonare rispettivamente con Dum Dum Girls e Crocodiles, hanno trovato il tempo di mettere su l’etichetta Zoo Music entrata in tackle nel 2013 con il nuovo 7” EP dei VIRALS. Il progetto solista dell’ex cantante degli inglesi Lovvers, Shaun Hencher, è una vecchia station wagon che viaggia spedita sull’autostrada dell’alt-rock dei ’90. Per dare dei riferimenti più precisi, diciamo pure Sugar e Hole (orecchie al ritornello di Strange Fruit) con dolce e pastoso carburante power pop. Qualcuno ha detto Teenage Fanclub? Certamente sì (Heartbreaker, Lola) seppur rivisitati e corretti con la melodia viziosa dei giorni nostri (Summer Girls).
cover Haunted HeartsAgli inizi di febbraio è uscito anche il 7” d’esordio degli HAUNTED HEARTS, la nuova band dei suddetti piccioncini Dee Dee e Brandon. Un dischetto molto sexy, e non solo per via del gran spacco di fregna in copertina, che secerne liquami garage-pop messi a ripulire nel frullatore dello shoegaze assai presente soprattutto nelle voci. La title track Something That Feels Bad Is Something That Feels Good è puro distillato Stone Roses, mentre in House of Lords assistiamo rapiti ad una sorta di angelica evaporazione.
cover CuffsLa mia insofferenza verso gli animali si trasforma in ribrezzo se solo penso a un qualsiasi essere squamato, rettile o meno. Eppure questa volta me ne fotto, salgo in coppa al serpente e mi faccio guidare con piacere perché i CUFFS mi avevano già stregato con il loro precedente singolo. Nel nuovo 7” Private View / You Can Come True, dato alle stampe da Ride The Snake Records, i 4 nerds di Boston blandiscono il punk con una seducente sensibilità indie(power)pop che viene dai Sixties. Pochi ma buoni gli ingredienti alla base del loro sublime guitar-pop: la melodia aggraziata e anche un po’ disgraziata dei Superchunk, il fantasma dei Feelies, coretti bagnati e il santino di Moz nel portafoglio.
cover HitsLa botta finale arriva da Brisbane dove i selvatici HITS portano il superfuzz bigmuff dei Mudhoney a livelli stratosferici (la title track Take Your Pills) innalzando un muro di chitarre che fa letteralmente paura. L’Aussie punk dei Radio Birdman e l’heavy rock’n’roll catramoso dei Motörhead non sono mai stati così vicini. Se non mi credete, ascoltatevi in loop la fiammata Stuff and Things e I Need A Million. In una sola parola: bestiali. Non a caso produce il 7” la francese Beast Records.

Pezzo pubblicato su RUMORE #251 di marzo 2013.

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