I’m an Autarchist – Italian punk’n’roll playlist 2006

Per quanto stimi alcuni giornalisti rock’n’roll, non amo molto leggere le loro playlist annuali… figuriamoci compilare una playlist mia… l’è un problema stare là, a fine anno, a soppesare i dischi che mi hanno regalato un po’ di gioia a 33 giri… questo sì… quest’altro forse… quest’altro ancora, decisamente no… però in fondo qualcosa di buono ce l’ha… e così via… eppure… incredibile ma vero… negli ultimi due anni m’è toccato fare non una ma addirittura due playlist… per Rumore… e per Sonic… su quest’ultimo ho deciso di mettere soltanto dischi italiani di postpunkrockandrollgaragesurf… insomma, la roba che ascolto più frequentemente… avevo deciso anche di storpiare un noto verso punk mescolandolo con Nanni Moretti e titolare codesta playlist I’m an Autarchist… quelli del magazine non sono stati d’accordo… e d’altronde, leggendo le playlist degli altri collaboratori, musicalmente andiamo poco d’accordo… nessuna polemica… questo è un fatto… eccovi la playlist… in rigoroso ordine alfabetico…

CACTUSS/t” (Hate)… mi fa pensare a quando ascoltavo post-punk a manetta… ma poi ci avevo una doppia vita e mettevo su dischi di rock arioso e demenziale e fancazzista…

CIRCO FANTASMAI Knew Jeffrey Lee” (Lain)… mi fa pensare a quando l’amico Mammara mi raccontò di Jeffrey Lee Pierce al Malaria di Giulianova che girava con un cartello con su scritto “birra, mille lire” o qualcosa del genere…

CUT A Different Beat” (Homesleep)… mi fa pensare a quando stavo parlando con Ferruccio Querceti dei Cut e ruppi il tavolo su cui ero seduto… avevamo appena assistito ad un concerto dei Transex…

THE HANGEE V S/t” (For Monsters)… mi fa pensare alla sensazione impareggiabile di mettere sul piatto un vinile e chiudere gli occhi subito dopo…

THE LEECHES Fun Is Dead” (Nextpunk)… mi fa pensare a tutti quelli stronzetti fissati con la linea… e al loro non essere capaci di suonare rock and roll bello unto…

MOJOMATICSSongs For Faraway Lovers” (Alien Snatch!)… mi fa pensare al freddo pungente de L’Aquila… ai miei amici contenti e ubriachi… al calore di certo pop dei sixties quando si fa di r&b…

THE SICK ROSEBlastin’ Out” (Teen Sound)… mi fa pensare a quei quattro gatti del Plastico in una nottata infrasettimanale mentre queste leggende legnavano sul palco…

TITO AND THE BRAINSUCKERSStar Trash” (Tre Accordi)… mi fa pensare al Liceo Scientifico di Teramo… cellanculi stipati dentro la piccola palestra presa d’assalto da rumori che stavo scoprendo essere i miei rumori preferiti…

THE TUNAS Au… GoGo” (Gravedigger’s)… mi fa pensare agli occhi a mandorla, che ne hanno viste di tutti i colori, di Leighton Koizumi… e ad una frase che non posso riportare di Giancarlone dei Brainsuckers…

THE WILD WEEK-END Orrendo Rock” (Nicotine)… mi fa pensare… anzi mi fa incazzare il solo pensiero di non aver mai avuto la costanza di imparare a suonare la chitarra e far fumare un amplificatore…

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