DIAFRAMMA

IMPERFETTA SOLITUDINE
(I Hate Pop)

cover Diaframma_doppioLP21 pezzi spalmati su un doppio vinile limitato a 600 copie, con tanto di cd accluso, avvolti da una copertina in cartone pesante che si apre a libro.
Li vedo già gli ultras e i “semplici” sostenitori dei Diaframma che si sfregano le mani. E ne hanno ben donde perché l’EP Gennaio e l’album In perfetta solitudine, di cui sono qui riportati i demo più 3 inediti datati ’89 (ottime Cielo d’Africa e Angelo ai piani) e una cover di Dalla/Roversi, sono gli indimenticati esordi di Fiumani alla voce dei Diaframma e tra le cose migliori di sempre dello storico gruppo fiorentino.
Nei provini di Trecento balene (da brividi), Il prossimo weekend, Brutto orso, Io ho freddo adesso, Voce che chiami, esplode il ruggito di un poeta punk libero dagli orpelli wave, risplende la nudità di un cantautore r’n’r ante litteram fatto di carne viva e ossa gelide. Ci sarebbe da aggiungere molto altro ma lo spazio è quel che è. Chiudo con due sole considerazioni: la solitudine di Fiumani è decisamente imperfetta perché mai come oggi è circondato da sinceri e persino “insospettabili” estimatori; è vero che “succhiar mentine succhiate non è lo sport di nessuno” ma l’aroma che emanano questi pezzi è forte quanto se non più di 20 anni fa. Succhiatene tutti, ancora.

Recensione pubblicata su RUMORE #238 di gennaio 2012.

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