di solito me ne sbatto il cazzo… ma non con GASPARAZZO

Mi arriva la (solita) e-mail dell’ufficio stampa Libellula Promo Press – che è anche etichetta discografica e agenzia di booking – e invece di cestinarla me la leggo con piacere. Nulla da dire sul loro lavoro e sulla qualità delle produzioni, semplicemente le cose che fanno non rientrano nei miei personali (e anche un po’ discutibili) gusti musicali. Questa volta, però, è diverso. E la faccenda è assolutamente campanilistica. Si tratta dell’annuncio del terzo album dei GASPARAZZO, il cui frontman è un mio concittadino e coetaneo che ricordo dai tempi del liceo quando cantava con un gruppo che, se non erro, si chiamava Relics. Insomma mi fa piacere che un teramano di talento stia facendo un percorso musicale sincero e credibile, al di là dei gusti personali di cui sopra. Che poi il pezzo del video è oggettivamente bello, sfido chiunque a dire il contrario.

I Gasparazzo si formano in Emilia nel 2003 grazie alle sperimentazioni di Alessandro Caporossi, Generoso Pierascenzi (ex Squit) e Lorenzo Lusvardi (ex A.F.A.). Nel 2004 vincono il Festival delle Arti a Bologna e cominciano a suonare anche in Germania e Austria. Nel 2006 affrontano un viaggio musicale verso le radici in Costa D’Avorio, dove suonano dal vivo in locali e radio. Nel frattempo iniziano le collaborazioni per sonorizzare spettacoli teatrali, cortometraggi e documentari. Il primo album “Tiro di classe” (Terracalda/Self) del 2007 è seguito da un tour molto intenso in Italia e Germania, che culmina con la partecipazione ad Italia Wave. La band continua il proprio percorso di sperimentazione ed evoluzione sonora, a cavallo tra ska, folk, reggae e rock, che porta nel 2010 alla pubblicazione del secondo album “Fonostorie” (Goodfellas). Sempre nel 2010 i Gasparazzo pubblicano il libro/DVD “Sabbia e Libertà” (Jaima/Darvoce), una speciale produzione di associazioni di solidarietà che chiedono alla band di volare di nuovo in Africa, stavolta nel deserto del Sahara, per incontrare i profughi nei campi Saharawi, fare concerti, interviste e produrre video e audio mescolandosi con i musicisti del deserto. Negli ultimi mesi del 2011 la band ritorna in studio per lavorare al nuovo disco, “Obiettivo Sensibile” (Autonomix/Venus), la cui uscita è prevista per il 24 gennaio del 2012.

GASPARAZZO MIXTAPE by GASPARAZZO

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