Chi cerca trova?

Il mese scorso un tipo mi ha bellamente mandato a fare in culo via e-mail. Detto così suona antipatico, invece non me la sono presa perché intanto si è scomodato a scrivermi, tutto sommato ha articolato il suo pensiero e poi un vaffanculo in più o in meno di certo non mi cambia la vita. In sostanza il tipo mi accusa di riempire questa rubrichetta di 7” da feticisti, per lo più introvabili e aggiunge che la musica oramai viaggia in rete e che devo finirla di pompare gruppi yankee e i “soliti” quattro gruppetti italiani sfigati.
cover Secret MotorbikesCaro ragazzo, più che tirar fuori l’antico proverbio popolare “chi cerca trova” mi verrebbe da replicare come ebbe a dire Giorgio De Chirico: “io non cerco, trovo!”, ma lasciamo perdere. Beccati allora questi SECRET MOTORBIKE di Glasgow. Giuro solennemente che non sono mai stato in Scozia e che non ho il loro 7”, anche perché fisicamente proprio non esiste. Cercali su BandCamp e scaricati gratis l’EP This Is Not A Hostel. Se ti piace la melodia sghemba e sonica dei Dinosaur Jr avrai pane per i tuoi denti affilati (Sometimes I Wish I Was A Dog, Young Horny Singletons), altrimenti lasciati andare con Daze, una ballata lo-fi che sono convinto potrà rasserenarti. Completa il quadro un bel numero di beat primitivo (Can You Swim?) alla Billy Childish il quale, converrai con me, merita l’esborso di qualche euro.
Wild Billy ChyldishD’altronde tu che sei così tecnologico non avrai alcun problema ad acquistare on line sul sito della tedesca Squoodge!! Records il suo nuovo 7” che potrai addirittura scegliere in 4 diverse colorazioni di vinile, pensa un po’. There Is Only Me suonata con i MUSICIANS OF THE BRITISH EMPIRE è un beat-garage-punk con il bollino blu, melodica e aggressiva come il selvaggio Billy ci ha abituati. Anche in questo caso, don’t worry, a spegnere i tuoi bollori arriva l’ebbro country-blues rurale All That’s Spoken Is Unkind firmata dai CHATHAM SINGERS.
cover Las VinylatorsIl tuo anti americanismo mi suggerisce infine di consigliarti anche LAS VINYLATORS. Purtroppo non so dirti se le signorine hanno il poster del subcomandante Marcos appeso in cameretta. Di certo le 4 ciche messicane che sucano chupa chups nella copertina del 7” pubblicato dalla portoghese Groovie Records stanno in fissa per i meravigliosi anni ’60. Ma non quelli all’acqua di rose di Red Ronnie, piuttosto i Sixties del garage-rock latino cupo e ipnotico che vede oggi nei brasiliani Os Haxixins la punta dell’iceberg. Non a caso del combo di San Paolo riprendono La Selva e nell’originale Acosador danno prova di saper trattare la materia a suon di psichedelia basica e sventagliate di fuzz, con un organo ottundente sempre in prima linea.
Permettimi un’ultima considerazione, ragazzo mio: a che serve alzare i toni? Alza piuttosto il volume del tuo stereo (o delle tue casse del pc) e non rompere i coglioni. Senza offesa.

Pezzo pubblicato su RUMORE #241 di aprile 2012.

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