Bruciati a Melbourne

THE UV RACE
S/t (Aarght! Records)

cover The Uv RaceDalla terra dei canguri un discaccio di post punk senza alcuna ascendenza colta o fighetta.
Per dirla tutta qui dentro i prefissi post e proto vanno a braccetto strattonandosi alla bell’e meglio. Questi giovinastri di Melbourne chiamati The Uv Race non sanno quello che fanno proprio come Electric Eels, Rocket from the Tombs e Mirrors prima di loro. Ma, qualsiasi cosa sia, lo fanno da dio. In più il cantante ha la stessa voce disastrata e il fisico sfatto di Jeffrey Lee Pierce.
Ingenuità, urgenza giovanile, ritmica basica, tecnica meravigliosamente approssimativa, talento naif. Non so dove sta il segreto. So solo che è dannatamente affascinante persino un ritornello tartagliato (l’iniziale Society Made Me Selfish) per non parlare dell’intreccio tra la voce femminile e quella maschile nella soave Driving In Our Car, la tastierina che fa capolino in All The Things I Do e il riverbero catacombale della mezza title track The Uv Know.
Assieme ai Drones eccovi la miglior band australiana degli ultimi anni.

Questa breve recensione è stata pubblicata su RUMORE di dicembre 2009. Aggiungo un video in cui si può apprezzare il rigoglioso splendore del cantante.

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