Boo Boo Boozed

BOOZED “One Mile”
(Chorus Of One)

BOOZED One MileChi l’avrebbe mai detto che nel 2009 inoltrato cinque tedescotti di Cermania avrebbero fatto materializzare dentro al mio lettore cd un gran bel disco di rock’n’roll? Io, che non ho mai avuto grande simpatia per ‘sti mangia crauti a tradimento, lo ammetto, non c’avrei scommesso un soldo di cacio. Eppure, per la miseria, mi sono dovuto ricredere appena le casse hanno sputato l’incendiaria marcetta punk’n’roll Save Me figlia della stessa paraculaggine a tutto testosterone degli Hives. Lo stupore continua con la successiva This Ain’t My City che parte con un passo quasi hardcore subito doppiato da roboanti gorgoglii power pop e con You Gotta Go Again, bell’esempio di hard garage moderno che chiama ancora una volta in causa Pelle e compagni. In realtà a menare fendenti a destra e a manca sono bravi in molti, ma questi crucchi sanno darci dentro con spiccata intelligenza, un’intelligenza che definirei  tattica, e con discreta perizia anche quando abbassano i toni dello scontro. Per esempio quando indossano gli abiti più compiti del classic rock in Circus, con Nicke Andersson degli Hellacopters a dar manforte nelle retrovie, o si cimentano nella dolce ballata Easy tra gli Stones e, udite udite, quegli spaccapalle dei Dire Straits. Dare una chance a questo disco è cosa buona e giusta anche per il gran lavoro della nostrana Chorus Of One che lo ha licenziato nella doppia versione cd e vinile con le due coriacee bonus track Hole To Hide e Sexy dove glam rock e street punk danzano sulle punte.

PS: concordo con l’amico Andrea che la copertina è quantomeno discutibile.

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