bombe e gavettoni rock and roll dalla Romagna

 

THE LAST KILLERS “3 Bombs Over Berlin”
(Area Pirata)

 

The Last KillersLo split 7” di un anno fa con i Directors aveva già messo in mostra le doti dei Last Killers. Ragazzuoli dei tardi anni 00 in fissa per il lato più selvaggio e scanzonato dei Sixties. Le 12 tracce, racchiuse in una curata confezione in digipack, scivolano sensuali come crema solare sulla pelle abbronzata di una bruna mozzafiato. Sembra di essere catapultati in un ferragosto dominato da gavettoni di frat rock, garage punk, beat e r&b, reso ancor più scoppiettante dal tocco really vintage dell’organo che smussa gli angoli quando ce n’è bisogno (Let Me Goin’, Shake!!) e da un’armonica roots blues da brividi (Worry ‘Bout U Baby Cristine). Immaginate un juke-box che alterna vecchie hit di James Brown e Ike & Tina Turner con oscure gemme di Sonics, Outsiders e Gravedigger V e non sarete molto lontani dall’essenza del dischetto in questione. Dalla Romagna con furore, e anche un poco di languore che non guasta mai, questi “ultimi killer” della riviera adriatica sono un prelibato prodotto da esportazione tanto quanto la piadina, mica no!

 

The Last Killers

Quando me lo chiedono vado ripetendo spesso che il rock’n’roll deve mettere paura tanto quanto divertire. Deve risucchiarti in un gorgo di terrore e subito dopo buttarti in un festone alla Animal House. I Last Killers spingono più sul lato oscuro del divertimento, e va bene così. Temo che non interessi ai più, ma ci tengo lo stesso a dire che finora questo loro esordio lungo, di cui avete appena letto la recensione pubblicata su Rumore #192 di gennaio 2008, è nella mia top ten dei dischi italiani targati 2007-2008.

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