bestemmia real[ity]e

Probabilmente vi starò frantumando i testicoli a forza di recensioni di gruppi che conosciamo in 30-40 sfigati. I know. E allora parliamo delle bestemmie nei reality show. E’ di questi giorni il cristo di Massimo Ceccherini a L’Isola dei Famosi. L’ipocrisia ha trovato terreno fertile ed è venuta giù come quelle grandinate che ti bozzano il cofano della macchina. Ma è soltanto una triste storiella che si ripete. Non me ne frega niente se sia giusto o sbagliato sparare cristi e madonne in diretta tv. Non entro nel merito della “morale” più o meno condivisa. Per questo ci sono il professor Meluzzi e la caterva di opinionisti da strapazzo che si accomodano nei salotti tv ogni pomeriggio. Mi interessa soltanto constatare il rigurgito bestemmiatore (ri)venuto su come vomito dall’anno cruciale 2004. Aprile, Italia 1, La Fattoria: Roberto da Crema, più noto come “Baffo”, è il primo a dare inizio alle danze. Gli danno un calcio in culo e lo sbattono fuori. Novembre, Canale 5, Grande Fratello: di fronte a quasi 7 milioni di telespettatori il 39enne pisano mezzo balbuziente Guido Genovesi bestemmia ripetutamente. Ha soltanto il tempo di raccogliere i suoi effetti personali, salutare i compagni e telare. Dicembre, ancora Italia 1, Campioni: il muscolare e sopraffino terzino Christian Arrieta, stufo di fare la panca a quel piombo e millantatore di Gullo, impreca pesantemente la madonna. Il ragazzo viene sospeso ma non espulso. Potrebbe crearsi un precedente. Così, purtroppo, non è. All’inizio del 2005 non succede quasi nulla. Attenzione però ai primi caldi. Aprile, Rai 2, Music Farm: Francesco Baccini esce di testa per la topina (di) Dolcenera. Fosse stato per me lo avrei allontanato solo per questo. Invece a decretare la sua uscita è una bestemmia sontuosa che il cantautore genovese si fa scappare di cuore.
Che senso ha la fredda cronistoria sopraesposta? Nessuno! Occhio però al grande colpo di mamma tv. Agli inizi del 2006 va in onda su Canale 5 la terza edizione de La Fattoria. Nel cast figura quel gran pederasta (affettuosamente, s’intende!) di Leopoldo Mastelloni, il primo a macchiarsi di una bestemmia in diretta tv nel lontano 1984 nel corso della trasmissione Rai Blitz condotta da Gianni Minà. Provo a immaginare il primo colloquio tra la produzione e l’attore partenopeo:
“Ah Mastello’ me raccomanno niente bestemmie in diretta sennò so’ cazzi tua!”
“Come?!?”

Leopoldo Mastelloni

Condividi sui social network