BEN COOK, UNO E TRINO

Omonimo di un tale che detiene il Guinness dei Primati per l’sms più veloce al mondo, questo Ben Cook è un musicista di Toronto che qualcuno conosce per aver guidato la band hardcore-punk No Warming, i più per essere il (terzo) chitarrista dei Fucked Up.
Be’, non sarà veloce come il fenomeno della tastiera che porta il suo stesso nome, nondimeno il nostro emaciato rocker è a dir poco prolifico. Ha già suonato su un fottio di dischi e attualmente ha in piedi 3 progetti paralleli con cui ha da poco dato alle stampe 3 sfiziosi 45 giri, già preda ambita degli onanisti del piccolo vinile come chi scrive.
cover Marvelous DarlingsCon i MARVELOUS DARLINGS, formati nel 2007 assieme all’amico Matt Delong, si produce in un eccellente power pop che ricalca in chiave moderna la lezione di Cheap Trick e Milk’n’Cookies. Ovvero musica fatta con l’unico fine di divertirsi e cercare di scopare. Sia Teenage Targets che Lagoons contenute nel 7” su Plastic Idol, oltre ai riferimenti d’antan sopra richiamati, riportano alla memoria il songwriting di Paul Westerberg era Replacements e persino i primi Foo Fighters, soprattutto quando Ben spinge l’ugola oltre il limite. Bello melodico e potenzialmente da chart.
cover The BittersDi tutt’altro tenore il sound dei BITTERS, non a caso griffato dalla “sperimentale” Captured Tracks. Lo stesso Ben definisce il gruppo “dark-punk, post-punk o qualcosa del genere… un po’ come gli X, ma non proprio”. E in effetti la voce gonfia di pathos della socia Aerin Fogel, l’utilizzo di sintetizzatori, sax e campionamenti vari, vanno proprio in quella direzione. Ma in fondo non sono così pesanti, il levare dinoccolato della title track East e l’easy listening tribale di Foreign Knives nascondono un approccio pop per palati fini. In più, forse per rafforzare la scelta della ragione sociale, citano tra le influenze Campari e Amaro Montenegro: come non amarli a prescindere?
cover Young GovernorNon pago di avere i piedi in diverse scarpe e scarpette, Ben Cook porta avanti di buona lena anche il progetto solista YOUNG GOVERNOR. Il 7” Cindy’s Gonna Save Me, su Dirtnap, quinto 45 giri cui si aggiungono un 12” ed una cassetta, ha una curiosa storia alle spalle: oltre alla copertina, al solito spiazzante, che ritrae il viso del teen idol Nick Jonas con gli occhi “alieni” del nostro, il testo della title track racconta la strana esperienza vissuta da Ben nel film di cassetta Camp Rock II dove ha interpretato, appunto, il batterista dei Jonas Brothers. Musicalmente il pezzo in questione è un’epifania Sixties pop con tanto di campanellini natalizi, ritmica battente e chitarrine jingle-jangle grattate con rara delicatezza. Un gioiellino beatlesiano fottutamente contagioso per quanto fuori tempo, a cui fa da contraltare il viaggio nell’inferno intitolato Cannabanoids, delirante sgroppata di psichedelia rumorista e lo-fi.

Pezzo pubblicato su RUMORE #222 di luglio-agosto 2010.

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