Amore, bugie e calcetto

poster Amore, bugie e calcettoSe penso a un film d’evasione – come li chiamavano una volta – penso a Poveri ma belli di Dino Risi. Di film così, da passare un paio d’ore spensierati, se ne fanno sempre meno. Ieri sera m’è capitato di vederne uno di cui ignoravo completamente l’esistenza. Merito del minuscolo videonoleggio che ha da poco aperto sotto casa mia. Un piccolo miracolo di ‘sti tempi. Soprattutto se il videonoleggio di cui sopra è sorto a nemmeno 100 metri dal nuovo ed unico Blockbuster della città. Amore, bugie e calcetto diretto da Luca Lucini (quello di Tre metri sopra il cielo, sic!), scritto e sceneggiato da Fabio Bonifacci (per lui discrete commedie come E allora mambo!, Notturno bus e Lezioni di cioccolato) non è un capolavoro, ma si lascia vedere che è un piacere. Sette maschi ben assortiti – e anche un po’ stereotipati – con le loro belle vite piene e incasinate, mettono tutti i pensieri da parte sull’erba sintetica di un campo da calcetto. Il film è scritto con la leggerezza che si conviene, senza forzature e salamelecchi artistoidi. La regia è piatta come il mare adriatico la mattina del 5 agosto, ma va bene così. Pur trattandosi di un film italiano, il cast è stranamente azzeccato. Giuseppe Battiston è assolutamente verosimile nel ruolo del pacioso fumatore incallito che beve caffé e dà consigli saggi da uomo sovrappeso. Pietro Sermonti formato Boris fa il suo senza infamia e anche con un po’ di lode. Max Mazzotta è un grande: punto e a capo. Angela Finocchiaro è un’attrice: ripunto e ariaccapo. Bisio e la Pandolfi sono perfetti nel fare loro stessi, con pregi e difetti del caso. Da segnalare lo sfizioso cameo finale di Tacconi, Schillaci, Maifredi, Rizzitelli e qualche altra vecchia gloria dell’italico pallone delle notti magiche. Consigliato a chi, poco prima di partire per le vacanze, ne ha le palle piene del cinema indipendente americano e trova insopportabili quelle fastidiose borse sotto gli occhi provocate dalla reiterata visione dei film francesi d’essai.

 

Amore, bugie e calcetto

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