Alternative Puzzle Pieces

Qual è oggi la “funzione” delle riviste musicali di settore? Riempire pagine coi Verdena? In tutta sincerità non lo so. So solo che a me piace spingere gli “ultimi”, i piccoli gruppi di base, le minuscole etichette diy, e chi se ne frega se non è roba così originale, se non è musica che fa wow.
cover Bad BananaLa newyorkese Puzzle Pieces con le sue prime due uscite su 7” fa rivivere la magia di quel pezzo di musica alternativa americana a cavallo tra gli ’80 e i ’90, che chiamavamo college rock. Le rabbiose fanciulle BAD BANANA hanno mandato giù a memoria la lezione delle sorelle Kim e Kelley Deal. Alla ruvida grazia di scuola Breeders uniscono la spinta (post)punk delle mai dimenticate Sleater Kinney e un certo gusto per le melodie power pop in bassa fedeltà che esplodono nei due minuti scarsi della title track Cry About It. Niente per cui strapparsi la camicia ma decisamente non male.
cover Four EyesUna bella sorpresa davvero, invece, l’eppi Towards the End of Cosmic Loneliness dei compagni di scuderia FOUR EYES.
Il giovane trio di Somerville, Massachusetts, mette subito le carte in tavola con la partenza roboante di Back To Life. Non ci vuole un genio, o il solito redattore di Blow Up, per capire quanto questi ragazzi siano stati fulminati sulla via dei Dinosaur Jr. Il beat-garage sonico di Pilgrim esplora altri lidi, mostrando gusto e passione per sonorità più tipicamente inglesi, mentre Carol Stream rientra “nei ranghi” rivelandosi in tutto il suo ruvido splendore per quel che è: la miglior combinazione sentita negli ultimi anni tra il chitarrismo sfrenato di J Mascis e l’elettricità malinconica dei Buffalo Tom. Derivativi o meno i Four Eyes sono un gruppo da tenere d’occhio. Mi auguro – e auguro loro – che a breve possano licenziare un album per una di quelle piccole etichette giuste che piacciono tanto a noi quarantenni rimasti bambini. Noi che vent’anni fa guardavamo segretamente Non è la Rai e ci emozionavamo fino alle lacrime quando uno dei nostri gruppi appariva in un episodio di Beverly Hills 90210.

Pezzo pubblicato su RUMORE #235 di ottobre 2011.

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